Parlando di Pro-ana.
Ho sempre sostenuto che anche voi foste ragazze da aiutare, esattamente uguali a me, con il mio stesso problema. Sono sempre stata contraria alla censura dei blog in cui si parla del proprio dimagrimento.
Trovo giusto che chiunque possa raccontarsi.
Ma c'è una cosa che non sopporto.
Non sopporto le persone che consigliano alle altre COME dimagrire o che INCORAGGIANO a farlo, soprattutto quando una persona può "ancora essere salvata".
Più che un "supporto nel dimagrimento" in certi momenti mi pare una vera ISTIGAZIONE, una sorta di terrorismo psicologico verso ragazzine fragili, che forse avrebbero solo bisogno di un appiglio per risollevarsi, senza dover passare tutto quello che altre hanno dovuto attraversare.
Io capisco che si possa "amare la magrezza estrema" (si può, certo. Siamo MALATE.), ciò che non capisco è con quale cuore, e soprattutto con quale cervello un individuo possa permettersi di aiutare qualcun altro ad ammazzarsi quando è evidente che questo qualcuno ha solo bisogno di una spinta verso la vita.
Anche quando ero certa, convinta, sicura che dimagrire fosse una mia scelta, un mio desiderio (..povera sciocca, davvero) non ho mai neppure lontanamente pensato di fare qualcosa del genere.
Perché un conto è farsi del male, differente è far del male ad altri.
Mi viene davvero da pensare che forse abbiamo due malattie diverse.
Un conto è essere pro-ana, un altro è essere anoressica.
Per lo meno mi auguro sia così.
Perché mi vergogno per voi, e mi vergogno di essere accomunata a voi.
Dovremmo aiutarci a GUARIRE, non ad ammalarci di più.
Vi suggerisco il blog di Veggie, che trovate nei link. C'è una bella distinzione tra pro-ana e anoressiche, con la quale fino ad oggi ero solo moderatamente d'accordo, ma che ora apprezzo a pieno e sottoscrivo.