sabato 1 settembre 2012

I need a change of skin


Oggi è il compleanno di mio padre. E' una giornata grigia e strana, mi sono svegliata tra i colori e gli odori del temporale. Sono malinconica e spenta, stanca e con gli occhi rossi e secchi. Ieri sera ho passato dei brutti momenti. Ho conosciuto una ragazza, amica di una mia amica. Bellissima, magrissima, parla l'inglese come l'italiano. Una rondine tatuata, capelli stupendi. Ed io come sempre non reggo il confronto. A parte ciò, sono felice di averla incontrata. Mi piace la gente che non mi somiglia, strafottente e fiera di sé. Stasera mi aspetta un dolce alla frutta che ho promesso di mangiare. Per adesso, ricomincio con la palestra. Oggi, o al massimo il tre.
Di studiare non ne ho voglia, ma l'esame si avvicina.
Spero di spuntarla, in qualche modo.

In questo periodo mi sento confusa. Vuota.
Più mi circondo di persone, più mi sento sola.

Anche questo compleanno non aiuta.
E' vero che al momento mio padre non sta male .
Non più del solito.
Ma ogni tanto mi fermo a pensare.
Ho sempre paura che non ci sia un altro compleanno.
A volte mi sorprendo a guardarlo mentre dorme, in attesa di sentirlo respirare.
Patetico.

Cambiando argomento, ecco qui una
nuova veste per il blog: sentivo il bisogno di alleggerire.

Sentivo il bisogno di lasciarmi alle spalle alcune cose, e di essere più me stessa.
Credevo di soffocare, sospesa com'ero tra l'idea di guarigione e di malattia.
Tra le aspettative.
Sentivo il bisogno di cambiare.

Disperatamente, ho voluto dar vita a qualcosa che avesse significato.
Volevo che tutto qui urlasse "speranza".
Ma la verità è che non posso essere un esempio.
E che fa male fingere di esserlo.
Recitare.
Non voglio insegnare niente a nessuno.

Questo non vuol dire che non voglio guarire,
che non mi impregnerò per farlo,
che non scriverò di questo,
che non tenterò.

Procederò come sempre.
Alti e bassi.

6 commenti:

  1. tu procedi... procedi soltanto

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  2. "Ma la verità è che non posso essere un esempio.
    E che fa male fingere di esserlo.
    Recitare.
    Non voglio insegnare niente a nessuno."
    Fa male, dannatamente male.

    comunque ti rispondo qui, secondo me, se ti scrivi in un ordine su un foglio tutte le cose da fare non hai bisogno del video (anche se magari è più stimolante) e le cose riesci a farle comunque! (: sennò, fai 3 giorni del level 1 e poi riprendi il level 2, giusto per abituare il corpo!

    Un bacione, grandissimo.

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    1. Grazie mille G!! E' che sono a casa di un amico, e mi vergogno un po' a farlo nel suo salotto xD

      Grazie del consiglio,
      Ti abbraccio

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    2. non reggi il confronto? Dovresti cominciare a metterti in due tipologie di ottica: La prima è che tu SEI MERAVIGLIOSA. Non devi crederci per forza, ma devi sforzarti di ripetertelo, diventerà automatico e la tua autostima crescerà. La seconda è che, la ragazza che osservi con tanta ammirazione, dentro avrà anche lei i suoi problemi, e magari soffre come te.. che ne sai, magari lei davanti a te non regge il confronto, magari lei nello specchio si vede un mostro e tu per lei sei la "dea perfetta"...Il mondo è imprevedibile e vario tesoro, tu devi metterti su un piedistallo.
      Per quanto riguarda la guarigione, solo pazienza... e ce la farai :)

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    3. Grazie mille tesoro.
      Hai ragione, spesso dentro nascondiamo segreti, e chi ci vede da fuori non immagina..
      E' una questione di pelle: a pelle lei mi è sembrata così, spensierata, felice e bella.
      Naturalmente potrei sbagliare.
      In ogni caso ognuno ha i suoi demoni.
      Grazie, spero di farcela.
      Un abbraccio

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Un'impronta su questa strada bagnata di pioggia.